Per un teatro marziale

"Non una parola che non sia passata per la carne" Andrea Pennacchi, teatrista.
giovedì, 18 giugno 2009

Hollywood ammazza il circo

A me quelli del Cirque du Soleil, un po' divertono e un po' mi fanno incazzare, e non perché il fondatore sia un libertino (non sono così bacchettone) o perché abbia un pacco di soldi da buttare nello spazio, ma perché non sono circensi veri.. come racconta bene Matteo Bordone
postato da: pennacchi alle ore 12:49 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: vita, teatro, sbandati, gonzo theatre

Commenti
#1    18 Giugno 2009 - 14:37
 
Ciao
Tanto per arricchire la discussione
http://www.cbritaly.it/article.php?id=198

Arrivate fino a oltre la metà dove si parla proprio del modello Cirque du Soleil e magari sorridete amaro con l'epica progressiva conclusione finale.
In effetti, confermando quanto sopra, la strategia è:
1) trova un bisogno del consumatore che consenta il desiderato livello di profitto (= vedi cosa tira);
2) cerca la struttura dei costi che consente questo margine di profitto (=sfrutta chi puoi per mantenerli bassi).
Alessandro l'addetto al marketing
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Chi sono

Utente: pennacchi
Nome: Andrea Pennacchi
Di stazza omerica, epicomico, musicale, marziale, etilico ma con gusto, obelixico e pantagruelico, shakesperico e greco antico, nipote del carrettiere, figlio dello stampatore a mano e della cuoca, fiore di pruno

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