Per un teatro marziale

"Non una parola che non sia passata per la carne" Andrea Pennacchi, teatrista.
sabato, 21 novembre 2009

Bondi James Bondi 2

ROMA - 20 NOVEMBRE - Per il ministro Sandro Bondi (foto) c'é stato un equivoco da parte di chi ha interpretato le sue parole, a proposito della lettera da lui inviata al quotidiano il Foglio (v. notizia), nella quale attacca gli artisti come "servi" e "accattoni".  Bondi sottolinea che nella lettera "ho parlato della libertà del mondo della cultura, della dignità e del mio impegno".

Il ministro è intervenuto sull'argomento a Palazzo Chigi, a margine della presentazione dello spot per la Giornata mondiale del Teatro (v. notizia), che l'Italia celebrerà tutti gli anni il 27 marzo.

"Il 27 marzo, nei teatri, rimuoveremo l'incomprensione - ha sorriso al suo fianco il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta - e sfateremo la leggenda di chi non ha letto con sufficiente attenzione la lettera di Bondi".

(dal giornale dello spettacolo online)
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categorie: vita, teatro, crisi, gonzo theatre
sabato, 21 novembre 2009

Quest'uomo ci mancherà!

VENEZIA - Cosa c’entra Pirandello col Grande Fratello? E se Vestire gli ingnudi, commedia pirandelliana scritta nel 1922, diventasse come un reality show? L’idea è venuta al regista teatrale Luca De Fusco.
«Quando ho sentito la storia di quella ragazza del Grande Fratello inglese che si è poi ammalata di cancro e che ha vissuto la sua malattia sino alla morte vendendola alla tv (ndr, Jade Goody), ho pensato che la cosa più interessante del testo pirandelliano fosse la vita e la rappresentazione mediatica della vita stessa».

(da Leggo)
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categorie: vita, teatro, veneto, sbandati, gonzo theatre
mercoledì, 18 novembre 2009

War Horse

Ecco il video-diario di uno spettacolo del National Theatre..
Se avessi soldi farei (anche) uno spettacolo così.

http://www.youtube.com/watch?v=dnR9J9FN53M&feature=channel
postato da: pennacchi alle ore 19:10 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, gonzo theatre
domenica, 15 novembre 2009

Bondi James Bondi

Spettacolo: Bondi al Foglio, artisti che accattoni PDF Stampa E-mail
bondi.jpgROMA - 13 NOVEMBRE - "Quante bandiere rosse, quanta nostalgia, quanta trepidazione e quanta attesa di una nuova rivoluzione d'Ottobre si agitavano al Quirinale" durante la Giornata dello Spettacolo. Lo scrive il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi (foto), che in una lettera pubblicata oggi in prima pagina da Il Foglio, intitolata dal quotidiano 'Artisti che accattoni'', attacca gli artisti presenti alla cerimonia, definendoli "schiavi e proni", animati, invece che dal fuoco dell'arte, "da un pregiudizio politico ostinato" e consumati un "cieco odio atavico".

Nella suo racconto della cerimonia davanti al Capo dello Stato, il ministro cita gli interventi di Giovanna Mezzogiorno, e Massimo Ranieri. "Davanti a tutto quel genuflettersi e inchinarsi di attori e attrici , di artisti e commedianti, di registi e teatranti, di cantanti e cantautori, quasi quasi mi dispiaceva di aver previsto leggi che non contempleranno più la prosa prona,il servaggio, l'accattonaggio dell'artista al politico.- dice- Mi sembrava di aver tolto dignità al servo, liberandolo....E invece io negli occhi di quei tanti artisti schiavi e proni leggevo solo il disprezzo e l'irrisione verso chi, come me, crede sinceramente nel valore della cultura e cerca di fare qualcosa di concreto a favore degli uomini di cultura". Quasi " mi sarei dovuto pentire di aver reintegrato il Fus", aggiunge.

E conclude: "A che serve dar loro soldi e ragioni se ad animarli non è il fuoco dell'arte ma un pregiudizio politico ostinato, se è soltanto un cieco odio atavico che li strugge, perché non trova più il modo per epsrimersi ma fiacca le energie necessarie alla creazione di un capolavoro?".

(dal giornale dello spettacolo)
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categorie: vita, teatro, crisi, decadenza, sbandati, gonzo theatre
lunedì, 09 novembre 2009

Foooooog Theeeeatre!

L'Arena
IL GIORNALE DI VERONA

Mercoledì 28 Ottobre 2009 SPETTACOLI Pagina 43

FOG THEATRE. Sul palco dal 13 novembre

Balasso, il «re» dell’Alcione [ vedi l'articolo originale ]

Per festeggiare i 20 anni del teatro, il comico proporrà 4 happening

Per i vent’anni del Teatro Alcione arriva Natalino Balasso. L’attore, originario di Porto Tolle, nel Rodigino, prosegue così la “permanenza “ in terra scaligera e, in particolare, il legame instaurato con il Teatro Stabile di Verona, che quest’estate ha portato alla realizzazione (e al successo) della Bisbetica domata nella versione in dialetto veneto, firmata da Paolo Valerio e Piermario Vescovo e interpretata appunto da Balasso. Ecco ora una nuova avventura, presentata ieri mattina da Valerio, dallo stesso Balasso e da alcuni attori che con lui saranno protagonisti di quattro spettacoli in calendario all’Alcione, prima e “storica” sede dello Stabile di Verona. Li si vedrà sul palcoscenico per quattro successivi venerdì, dal 13 novembre al 4 dicembre (sempre alle 21), sotto il titolo “Fog theatre 8;.
«Si tratta di un happening teatrale», ha spiegato Balasso, «in quattro appuntamenti distinti, e ciascuno indipendente, ma legati da un filo comune. "Fog theatre" infatti vuole connotarsi come teatro di resistenza e comicità, per dire che la comicità non può essere ridotta a quegli stereotipi, fatti di gag già viste, di tormentoni banali, di trite battute sui politi ci, ai quali ci sta abituando la televisione e più in generale il nostro tempo. Questi testi sono pensati come alternativa all’approssimazione in cui si va confinando la comicità televisiva. Il titolo della rassegna allude alla nebbia di cui il teatro viene circondato».
“Fog theatre” sarà dunque essenzialmente teatro di parola, ma anche di immagine, con la proiezione di video, e di sogno, con la ripresa di alcuni dei maggiori classici, Shakespeare in primis, ma inseriti in un contesto di attualità, in una commistione ancora una volta tra teatro e vita. Sul palco dell’Alcione, a fianco ! di Natalino Balasso e da lui diretti, ci saranno Liyu Jin, Marta Meneghetti, Nicolò Todeschini e Andrea Pennacchi, In ciascuno spettacolo ci saranno anche ospiti musicali, tra cui la cantautrice veronese Veronica Marchi. A.G.
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lunedì, 09 novembre 2009

Estiiiqaatsi!

ROMA - 9 NOVEMBRE - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (foto), ha annunciato, nel corso dell'ultimo Consiglio dei ministri, che, su proposta del ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi, il 27 marzo di ogni anno verrà celebrata la "Giornata mondiale del Teatro".

"In tale data - precisa una nota - le amministrazioni pubbliche, in collaborazione con associazioni ed organismi operanti nel settore, promuoveranno iniziative e manifestazioni per richiamare l'attenzione e l'interesse del pubblico, soprattutto giovanile, sull'importanza del teatro quale forma artistica di elevato valore sociale ed educativo, nonché fattore fondamentale per la diffusione delle tradizioni culturali del nostro Paese".

(mi permetto di osservare che la Giornata summenzionata esiste dal 1961)
postato da: pennacchi alle ore 16:30 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: vita, teatro, crisi, decadenza, sbandati, gonzo theatre
domenica, 08 novembre 2009

Il presente e il futuro

Ho visto il Gran teatro città di Padova, possente arcostruttura, lunga 100 metri e larga 48, con un grande palcoscenico di 26 metri per 20, oltre 2000 posti seduti tutti frontali, con platea e tribuna digradanti. Tributo all'umana volontà.
Ho visto il grande scarafaggio nero torreggiare sull'ex Foro Boario.
So che si "si candida a divenire una delle più importanti strutture polifunzionali in Italia, ma soprattutto a cambiare positivamente il volto della vita culturale del Nord-Est, con una intensa programmazione di grandi eventi italiani e internazionali."
So che "si propone di non offrire “eventismo”, ma un’offerta culturale continuativa e radicata, che alimenti la crescita dell’individuo e intervenga anche nel sociale, soprattutto tra i giovani, proponendo permanentemente una valida alternativa culturale".
Ho pianto. Dentro.
postato da: pennacchi alle ore 12:41 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, veneto, sbandati, gonzo theatre
sabato, 07 novembre 2009

My point exactly...

In later years Grotowski remarked that the best training for an actor might be some form of martial arts. He pointed out that in this type of combat exercise the results are always tangible. If you don’t do the right move, you get kicked.

Jim Slowiak

Oh, ma io lo vo dicendo da parecchio... che emoxione
postato da: pennacchi alle ore 14:07 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, kazzeggio, sbandati, taiccì
martedì, 03 novembre 2009

Figli di Eracle!

Sabato 7 Novembre, nella gloriosa Sala Eracle del Comune di Porto Viro, dopo le 21.00,
porto  - pur orfano del maestro Giorgio Gobbo - brani de "Le montagne della Luna e altri miracoli", dedicato a Galileo Galilei..
Per chi volesse perdersi nel Delta Blues.
postato da: pennacchi alle ore 19:55 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, veneto, sbandati, gonzo theatre
giovedì, 29 ottobre 2009

Contributi (non fiscali)

Riassumo in breve, in assenza di un vero e proprio comunicato:
Un gruppo di teatristi veneti ha iniziato a riunirsi con una certa regolarità (qualla concessa dalla sobbalzante professione) semplicemente per discutere un po' - old style - di quello che ci piace e quello che non ci piace del teatro in Veneto, e dell'aria che si respira, e di come ci piacerebbe renderla più respirabile.
Banditi i piagnistei o le rancorose rivendicazioni, solo proposte e sane discussioni.
Nel corso di una di queste chiacchierate, io e Marco Caldiron abbiamo chiesto agli altri se avevano voglia di stare assieme sullo stesso palco, così, per "inaugurare" i Carichi Sospesi e ribadire (dopo la lettera sullo Stabile) il nostro sentire comune: Mirko Artuso e Vasco Mirandola hanno subito detto di sì, anche Previati, che però ora è da qualche parte a girare qualcosa, e anche Pierantonio Rizzato, che però c'ha due figli e quindi è un po' in forse.
Mirko porterà un po' di Meneghello, Vasco un po' di Pino Roveredo e io un po' di Galilei, suona con noi Giorgio Gobbo della Piccola Bottega Baltazar, e poi dei video di Raffaella Rivi...
Una serata interessante. Ai Carichi sospesi. Domani sera.
postato da: pennacchi alle ore 18:32 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, crisi, veneto, sbandati, gonzo theatre

Chi sono

Utente: pennacchi
Nome: Andrea Pennacchi
Di stazza omerica, epicomico, musicale, marziale, etilico ma con gusto, obelixico e pantagruelico, shakesperico e greco antico, nipote del carrettiere, figlio dello stampatore a mano e della cuoca, fiore di pruno

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