Per un teatro marziale

"Non una parola che non sia passata per la carne" Andrea Pennacchi, teatrista.
venerdì, 03 luglio 2009

Non è un miraggio!

Ancora seminudo, dopo Pornocraxia, vi ricordo che, nel caldo ottundente, potrete trovare ristoro in un oasi:

gargantuàesignora








10-11-12 Lullio, ore 21.15

Gargantuà e Signora

All'Oasi di Cervara (TV)

Il vostro fedele sottoscritto e Paola Dallan (più un certo numero di loschi figuri)
Con la regia di Mirko Artuso

Testo scritto (quasi tutto) da Yours Truly
postato da: pennacchi alle ore 15:53 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: vita, teatro, laboratori, sbandati, gonzo theatre
giovedì, 02 luglio 2009

Wow, che bbotta!

ROMA - 1 LUGLIO - Mentre si accinge ad ospitare il G8, presentando l'Italia come il Paese della cultura e dell'arte, il governo assesta un colpo micidiale alla cultura e all'arte italiane. E’ questa la denuncia di Agis, Anica, Anac, 100Autori che evidenziano che il Consiglio dei ministri si è rifiutato di adottare il decreto di parziale reintegro del pesante taglio al Fus, Fondo unico dello spettacolo, che avrebbe consentito una sopravvivenza minima delle attività culturali, pur restando l'investimento pubblico complessivo dell'Italia il più basso fra quelli dei paesi sviluppati.

Dall’inizio dell’anno sono stati adottati diversi provvedimenti a sostegno delle imprese in molti settori ma nessuno nello spettacolo, ignorandone non solo il ruolo di innovazione e creazione, cruciale in una società avanzata, ma persino il fondamentale rilievo in termini imprenditoriali e sopratutto occupazionali, mettendo in ginocchio migliaia di imprese e a repentaglio il futuro di 200 mila lavoratori del settore.

Mentre il governo si vanta di mantenere gli impegni, in questo caso smentisce i suoi stessi rappresentanti di fronte al mondo della cultura e allo stesso Presidente della Repubblica. Perché solenne è stato l'impegno a reintegrare i fondi per le attività culturali preso dal ministro Bondi e dal sottosegretario Letta durante la cerimonia di presentazione dei David di Donatello al Quirinale. Talmente solenne da riscuotere l'approvazione del Presidente Napolitano. Altrettanto impegnative le dichiarazioni del sottosegretario Giro alle Giornate del Teatro di Napoli, sul reintegro del Fus e sulla urgente definizione di una riforma dello spettacolo.

Di fronte a tale prova di ostentato disinteresse per la cultura e smentendo gli stessi membri del governo, che delle politiche culturali sono i responsabili, di fronte alla perdita della credibilità da parte degli interlocutori istituzionali, il mondo delle attività culturali condurrà una campagna di denuncia e di mobilitazione per far conoscere la grave situazione e far valere le sue istanze. Il cinema, la musica, la danza, l'opera, il teatro, i circhi, gli spettacoli viaggianti italiani producono eccellenze riconosciute internazionalmente e sono parte della cultura mondiale: la loro messa in crisi non è solo un problema nazionale. Per questo motivo – concludono Agis, Anica, Anac e 100Autori - il terreno delle iniziative di denuncia e di immediata mobilitazione delle associazioni che rappresentano le attività culturali avrà la più vasta dimensione internazionale.

(da Il Giornale dello Spettacolo, con un commento a caldo dal leader degli Sbandati: Baloo)
postato da: pennacchi alle ore 13:00 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, crisi, leggi, sbandati
giovedì, 02 luglio 2009

Tonight, tonight..

Stasera, in prima e ultima nazionale, gli allievi del primo anni del laboratorio "Parole Concrete come Sassi", si s-cateneranno in scena al ritmo di:

Pornocraxia

(libero scherzo su "Lisistrata" di Aristofane)
Delirio - breve - saggistico di fine anno.
Verso le 21.30, suppergiù.
Ai Giardini Sospesi.
Siatevici.

p.s. non fatevi ingannare dal titolo: è teatro, ok?! astenersi scambisti, feticisti e frequentatori delusi del Cine Cristallo.
postato da: pennacchi alle ore 12:55 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, laboratori, sbandati, gonzo theatre
martedì, 30 giugno 2009

R.i.p.

Abbiamo perso anche Pina Bausch.
postato da: pennacchi alle ore 19:54 | link | commenti | commenti
categorie: vita
martedì, 30 giugno 2009

La "Nuova" legge

Un utile commento di Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino sulla nuova legge sullo spettacolo, leggetelo, ne vale la pena...

(courtesy of www.ateatro.it)
postato da: pennacchi alle ore 19:02 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, crisi, leggi, sbandati, gonzo theatre
lunedì, 29 giugno 2009

The snatch

Com'è ormai adusta tradizione, un piccolo video di argomento combattivo prima del Tao in scena; una delle più belle scene di combattimento del cinema...

http://www.youtube.com/watch?v=47ICdX0Z3Uk
postato da: pennacchi alle ore 08:57 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, sbandati, gonzo theatre
domenica, 28 giugno 2009

Poi non dite che non ve l'avevo detto..

Lunedì 29 giugno, sulle nove e mezza

Il Tao di Bruce Lee
(un drago in giardino)

al Festival Sherwood

"If you write (or paint or perform music or even fight) for others, you are putting your soul out there.  Out to be judged. Possibly to be hammered.  Almost always by people who have never taken a similar risk."
(Sgt. Rory Miller)
postato da: pennacchi alle ore 09:43 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, festival, sbandati, gonzo theatre
venerdì, 26 giugno 2009

Cassandra Siae

ROMA - 23 MARZO - Ansa - In controtendenza rispetto ai paesi anglosassoni, in Italia la crisi economica sembra avere già un riflesso anche sulla spesa per il cinema, il teatro, le discoteche. A lanciare l'allarme è il presidente della Siae, Giorgio Assumma, che anticipa: "Nel 2008 la spesa degli italiani per lo spettacolo dal vivo e il cinema è diminuita del 4,67%". E sottolinea: "Per lo spettacolo si sta prospettando un grave periodo di crisi". I dati, precisa il presidente Siae, prendono in considerazione l'intero 2008 e sono messi a confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente.

Il cinema, pur restando dopo il ballo il divertimento più amato dagli italiani, segna un meno 5,24%. Male le attività teatrali (-11,97%) e, in particolare, male il teatro di prosa (-11,09%) e la lirica (-11,51%); un po' meno male la rivista e la commedia musicale (-6,47%). Unico dato positivo, quello delle attività concertistiche (+6,74%). Ma a crescere sono solo i concerti di musica leggera (+9,67%) mentre sono in calo la musica classica (-4,16%) e il jazz (-1,06%).

ROMA - 25 GIUGNO - Una forte flessione è quello che si ricava dai dati Siae per il 2008 relativi alla spesa degli italiani per lo spettacolo e lo sport...  E questo nonostante ci sia stato un aumento del numero degli spettacoli su tutto il territorio nazionale (+6,53% rispetto al 2007). Ma all'aumento dell'offerta è corrisposto un calo degli ingressi a pagamento (-3,18%). Cala il cinema (-6,02%), le attività teatrali (-10,9%), il settore del ballo (-6%), mentre invece va bene per concerti (+5,6%), sport (+10,4%) e mostre (+1%). Per quanto riguarda invece i primi dati relativi al quadrimestre 2009 - ha spiegato Giorgio Assumma presidente Siae - ci sono segnali abbastanza positivi. Il cinema infatti nel primo quadrimestre ha ottenuto un +0,82%; il teatro un +5,28%; la lirica +7,91% mentre per i concerti un segno davvero più che positivo: +26,72%.

(www.giornaledellospettacolo.it)
postato da: pennacchi alle ore 11:20 | link | commenti | commenti
categorie: vita, teatro, crisi, sbandati
giovedì, 25 giugno 2009

Havel torna al suo primo amore

(ANSA) - PRAGA, 23 GIU - Vaclav Havel, ex presidente e drammaturgo ceco, sera' il regista della trasposizione cinematografica dell'ultimo lavoro teatrale, Gli addii. Narra le vicende di un uomo politico incapace di accettare la perdita del potere. E' andato in scena la prima volta al Teatro Archa nel maggio 2008. Havel ne ha vietato la registrazione televisiva per non compromettere gli interessi della produzione del film. Protagonista sara' la moglie, l'attrice Dagmar Havlova, cosa che a suo tempo suscito' polemiche.
postato da: pennacchi alle ore 12:54 | link | commenti | commenti
categorie: teatro, kazzeggio
lunedì, 22 giugno 2009

Stretti stretti.. Hotel Two Palaces

La capienza delle carceri italiane è calcolata in 43.167 detenuti. La capienza “tollerabile” – cioè quella oltre la quale non c’è più spazio nemmeno per terra, quella oltre la quale è impossibile stipare altra gente – è calcolata in 63.623 persone. Il numero di persone detenute oggi nelle carceri italiane è quello nel titolo del post. Tanto per parlare di certezza della pena.

Di queste 63.460 persone, 31.306 sono imputate in attesa di processo. Delle 30.186 condannate, a 19.604 rimangono meno di tre anni da scontare. I condannati per reati gravi, che scontano una pena da dieci anni fino all’ergastolo, sono 3.186. L’assurdità abominevole del sistema carcerario italiano è tutta qui.

(Dal Blog di Francesco Costa e grazie a Ristretti Orizzonti)
postato da: pennacchi alle ore 10:59 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: vita, sbandati, gonzo theatre

Chi sono

Utente: pennacchi
Nome: Andrea Pennacchi
Di stazza omerica, epicomico, musicale, marziale, etilico ma con gusto, obelixico e pantagruelico, shakesperico e greco antico, nipote del carrettiere, figlio dello stampatore a mano e della cuoca, fiore di pruno

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